venerdì 14 maggio 2010

Il comandamento di Gesù sull'amore reciproco, testamento di Lucia


Buongiorno, carissimi!
Uno spunto per protrarre spiritualmente gli effetti dei festeggiamenti luciani da poco conclusi ci è donato dalla meditazione sulla vita di Santa Lucia, meditazione che ogni devoto è spinto a fare sempre, in special modo nei tempi forti che nell'anno liturgico sono dedicati alla nostra Santa Patrona.
Se si vuole essere sicuri di rendere sommamente contenta una persona, la via maestra è senza dubbio eseguire le sue ultime volontà, il suo testamento. Ora, gli Atti greci e latini del martirio di Lucia ci hanno tramandato in modo chiaro e limpido le ultimissime parole pronunciate dalla Santa prima di morire, cioè proprio il Suo testamento spirituale.
Avendo vissuto da Santa, fino all'estremo eroismo, Ella morì da Santa, affidando ai Suoi concittadini e a tutti i Suoi futuri devoti il seguente messaggio: "Voi mi onorerete, per grazia del Signore nostro Gesù Cristo, osservando di cuore i Suoi comandamenti". Lucia ci ha dunque spiegato come onorarLa degnamente: osservando i comandamenti del Signore. Questo vale immensamente più di ogni nostra festa, pur bella. Ma, a quali comandamenti si riferisce, precisamente? A rispondere è il Vangelo della Messa di oggi (che trascriviamo per intero qui sotto), magna charta per essere veri amici e discepoli di Cristo, e veri devoti di Lucia:

+ Dal Vangelo secondo Giovanni (15,9-17)
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
"Come il Padre ha amato me, anche io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel Ssuo amore. Vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena.
Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici. Voi siete miei amici se fate ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamato amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio l'ho fatto conoscere a voi.
Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri".
Parola del Signore

Chi vuole onorare davvero Santa Lucia non ha altra strada.
E, assicura Gesù, seguendola avrà sempre la gioia piena, la felicità.

1 commento:

tuo devoto ha detto...

Santa Lucia mia, non guardare ai miei peccati, prega invece per questa persona a me cara e certamente cara a Dio, che soffre di un grave problema agli occhi. Tu puoi intercedere per la sua guarigione e perché non soffra, ha già avuto altri motivi di sofferenza. Tu, che sei protettrice della vista e tante volte mi hai mostrato chiaramente il potente tuo patrocinio, fammi questa grazia anche se io non ne sono degno, ma fallo per questa persona che invece se lo merita. Grazie Santa Lucia mia