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sabato 3 gennaio 2015

Iniziamo un nuovo anno "luciano"... in bellezza

SANTA LUCIA NELL'ARTE: CAPOLAVORI PITTORICI A SIRACUSA

Come vi abbiamo già annunciato allo scoccare dell'anno 2015 appena iniziato, per vivere intensamente il grato ricordo dell'evento eccezionale accaduto a Siracusa nello scorso dicembre con la seconda visita delle Sacre Spoglie di S. Lucia, continueremo a celebrare solennemente la viva memoria della nostra Patrona nella sua e nostra città con grandi novità!
Anche il 2015 è una data importante, per la storia del culto in onore di S. Lucia: ricorre infatti il 280° anniversario del prodigioso sudore del simulacro marmoreo di S. Lucia Dormiente e della liberazione di Siracusa dalla guerra tra Austriaci e Spagnoli nel 1735, grazie all'intervento miracolo della nostra Protettrice, che lasciò inesploso l'ordigno caduto nella casa del generale Orsini. 


Col cuore colmo di gioia per aver contemplato le meraviglie di Dio nel corpo santo di Lucia, straziato dal martirio, possiamo ancora per alcuni giorni ammirare il volto celestiale della nostra amata Concittadina visitando alcune mostre a lei dedicate: "I volti di Lucia" nel Museo Bellomo di Siracusa, e "Il volto di Lucia" nel Museo Tempo di Canicattini Bagni (in provincia di Siracusa).


Intanto, sul nostro blog, pubblichiamo anche noi una piccola "mostra" fotografica che riproduce alcune fra le splendide opere d'arte pittorica a soggetto luciano che sono conservate nelle stupende chiese storiche della nostra città! Viva S. Lucia!




mercoledì 31 dicembre 2014

... una grazia specialissima in questo 2014: Lucia fra noi!








Immagini della processione STORICA del Corpo di S. Lucia insieme al simulacro argenteo,
ottava di S. Lucia 2014

venerdì 26 dicembre 2014

28 dicembre: anniversario del terremoto del 1908

AVVISO SACRO - Secondo l'ininterrotta tradizione molto cara ai devoti, anche quest'anno le Sacre Reliquie e il simulacro-reliquiario di Santa Lucia saranno solennemente esposti alla venerazione dei fedeli nella Cappella della Patrona, nella Basilica Cattedrale di Siracusa, il 28 dicembre dalle ore 7.30 alle 13.30.
Occasione di tale celebrazione è la commemorazione del terremoto del 1908 che colpì duramente la città di Messina e che, in circostanze che resero evidente l'intervento celeste della protezione di Santa Lucia, non causò danni alla città di Siracusa, sulla cui costa si arrestò l'effetto del maremoto. Appena la sera prima, per una proroga straordinaria motivata dall'eccezionale maltempo di quell'anno, si era svolta la processione dell'ottava di Santa Lucia, e la mattina stessa del 28 i siracusani domandarono e ottennero una nuova processione penitenziale della taumaturga protettrice fino al piazzale delle Poste, dove l'arcivescovo pronunciò un vibrante discorso e dove venne eretta un'edicola votiva ancora venerata, con una bella statua della grande Martire siracusana. Effetto immediato del terremoto fu che la popolazione siracusana, grata a Dio e a Santa Lucia di essere stata ancora preservata dal pericolo di questa calamità, si prodigò con estrema generosità e vivo senso cristiano di solidarietà a soccorrere la popolazione della Chiesa sorella di Messina, ospitandola e prendendosene cura nelle proprie case: il primo a dare l'esempio fu proprio l'arcivescovo di Siracusa, che aprì agli sfollati le porte del palazzo arcivescovile e cedette persino il proprio letto.
Col cuore ancora colmo di gioia e gratitudine per la visita del Corpo della Patrona da Venezia e per la rinnovata celebrazione solenne del Santo Natale di nostro Signore Gesù Cristo, ci stringeremo ancora una volta ai piedi della nostra amata Santa Concittadina per ringraziarla della sua protezione e lodare Dio per le sue meraviglie!

lunedì 15 dicembre 2014

BENTORNATA A CASA, LUCIA!



TI AMIAMO, TI LODIAMO E TI RINGRAZIAMO,
NOSTRA SPLENDIDA PATRONA!
LA TUA SIRACUSA TI ACCOGLIE A BRACCIA APERTE
NELLA TUA CASA!

VIVA SANTA LUCIA!!!

SPECIALE S. LUCIA 2014: IL PRIMO DOCUMENTO DEL MAGISTERO PONTIFICIO INTERAMENTE DEDICATO ALLA NOSTRA PATRONA!

Carissimi Amici!!! VIVA SANTA LUCIA!!! Incontenibile gioia riempie il cuore di tutti i veri siracusani e di tutti i devoti di Santa Lucia nel mondo per lo specialissimo evento di grazia che stiamo vivendo in questi giorni: la PEREGRINATIO DEL CORPO DI SANTA LUCIA DA VENEZIA A SIRACUSA, città natale della Santa e luogo del suo martirio per la fede in Gesù Cristo, che si sta svolgendo in questo ottavario giubilare di celebrazioni luciane! Rendiamo grazie a Dio! Santa Lucia, prega sempre per noi e continua a proteggerci con amore come avviene ininterrottamente da oltre 17 secoli!
Ma la festa di S. Lucia è coronata anche da un altro evento fondamentale di portata unica e universale: IL PRIMO DOCUMENTO DEDICATO INTERAMENTE A SANTA LUCIA DAL MAGISTERO PONTIFICIO, e cioè IL DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AL CONSIGLIO NAZIONALE DELL'UNIONE ITALIANA DEI CIECHI E DEGLI IPOVEDENTI, pronunciato proprio il 13 dicembre 2014, nella festa della Martire Siracusana.
Con vivissima emozione e immensa gratitudine a Dio volentieri ne pubblichiamo il testo integrale, che sarà scolpito perennemente nella storia gloriosa del culto universale che la Chiesa tributa da sempre alla nostra Patrona! Tanti pontefici della Chiesa cattolica, già nei secoli scorsi, avevano già pronunciato parole di sincera devozione nei confronti di Santa Lucia, ma è la primissima volta in assoluto che le viene dedicato un intero discorso ufficiale del papa!

Vorrei accennare ad alcuni valori umani che la figura di santa Lucia ci suggerisce. Sottolineo: valori umani. Lucia li ha vissuti in modo esemplare grazie alla sua fede in Cristo, ma sono condivisibili da tutti.
Anzitutto Lucia ci suggerisce un valore che mi sembra molto importante anche per voi: il coraggio. Lei era una giovane donna, inerme, ma ha affrontato le torture e la morte violenta con grande coraggio, un coraggio che le veniva da Cristo risorto, col quale era unita, e dallo Spirito Santo, che abitava in lei.
Tutti abbiamo bisogno di coraggio per affrontare le prove della vita. In particolare le persone cieche e ipovedenti ne hanno bisogno per non chiudersi, per non assumere un atteggiamento vittimistico, ma al contrario aprirsi alla realtà, agli altri, alla società; per imparare a conoscere e valorizzare le capacità che il Signore ha posto in ciascuno, veramente in ciascuno, nessuno escluso! Ma per questo ci vuole coraggio, forza d’animo.
Un altro valore ci viene suggerito da santa Lucia, cioè il fatto che lei non era sola, ma faceva parte di una comunità, era membro di un corpo di cui Cristo è il Capo, pietra di un edificio di cui Cristo è il fondamento. Anche questo aspetto trova riscontro sul piano umano. Voi siete un’associazione, e questo è un valore! Un’associazione non è una somma di individui, è molto di più. Oggi c’è molto bisogno di vivere con gioia e impegno la dimensione associativa, perché in questo momento storico è “in ribasso”, non è fortemente sentita. Fare gruppo, essere solidali, incontrarsi, condividere le esperienze, mettere in comune le risorse… tutto questo fa parte del patrimonio civile di un popolo. E spesso le persone che convivono con degli svantaggi o delle disabilità possono dire a tutti, con la loro esperienza, che non siamo “monadi”, non siamo fatti per essere isolati, ma per relazionarci, per completarci, aiutarci, accompagnarci, sostenerci a vicenda. La presenza delle persone disabili provoca tutti a fare comunità, anzi, ad essere comunità, ad accoglierci a vicenda con i nostri limiti. Perché tutti abbiamo capacità, ma tutti abbiamo anche limiti!
Infine, Lucia ci dice che la vita è fatta per essere donata. Lei ha vissuto questo nella forma estrema del martirio, ma il valore deldono di sé è universale: è il segreto della vera felicità. L’uomo non si realizza pienamente nell’avere e neppure nel fare; si realizza nell’amare, cioè nel donarsi. E questo può essere inteso anche come il segreto del nome “Lucia”: una persona è “luminosa” nella misura in cui è un dono per gli altri. E ogni persona, in realtà, lo è, è un dono prezioso!
Cari amici, vivere secondo questi valori può comportare anche oggi delle incomprensioni, la fatica di andare a volte controcorrente; ma questo non stupisce: la testimonianza richiede sempre di pagare di persona. Le odierne società che puntano molto sui diritti “individualisti” rischiano di dimenticare la dimensioni della comunità e quella del dono gratuito di sé per gli altri. Perciò c’è ancora bisogno di lottare, con l’esempio e l’intercessione di santa Lucia! Vi auguro di farlo con coraggio, e con la gioia di farlo insieme. PAPA FRANCESCO

giovedì 24 aprile 2014

FESTA DEL PATROCINIO 2014

... IN ATTESA DEL RITORNO "A CASA" DEL TUO SANTO CORPO NEL PROSSIMO DICEMBRE, RINNOVIAMO L'INCANTO DELLA TUA FESTA DI PRIMAVERA NEL GRATO RICORDO DEL TUO PATROCINIO SULLA NOSTRA CITTA'!

SARAUSANA JE', VIVA SANTA LUCIA!!!

O NOSTRA AMATA SANTA CONCITTADINA E PATRONA,
PROTEGGI E BENEDICI LE NOSTRE FAMIGLIE, LE NOSTRE CASE, IL NOSTRO LAVORO, LA NOSTRA SALUTE, E PREGA PER LA SALVEZZA DELLE NOSTRE ANIME!




domenica 26 gennaio 2014

NEL 10° ANNIVERSARIO DEL PRIMO RITORNO, LUCIA TORNERA' ANCORA A SIRACUSA!

(maschera in argento fatta realizzare dal patriarca di Venezia Angelo Roncalli, 
futuro papa Giovanni XXIII, posta sul Capo di S. Lucia;
foto di Dario Bottaro - Santa Lucia Web, Siracusa)

SIRACUSA, domenica 26 gennaio 2014 - Ormai è ufficiale: dopo prime timide indiscrezioni diffuse anche sul web, il nostro rev.mo arcivescovo metropolita, S. E. mons. Salvatore Pappalardo, ha comunicato all'intera comunità ecclesiale siracusana l'annuncio del grandioso evento tanto atteso da tutti i concittadini di S. Lucia! Come già aveva prospettato fiducioso dieci anni orsono il predecessore S. E. mons. Giuseppe Costanzo, il pastore che per la prima volta nella storia ha ottenuto alla città della Santa questo immenso dono atteso da quasi mille anni, nel 10° anniversario della prima traslazione del Corpo di S. Lucia da Venezia a Siracusa, l'emozionante avvenimento verrà ripetuto, per l'indicibile gioia di tutti i siracusani e per l'orgoglioso vanto dell'intera Sicilia! Siano rese lode, adorante onore e ringraziamenti alla Santissima Trinità, infinitamente gloriosa nelle meraviglie operate nei Suoi santi, e sia immensamente lodata e ringraziata la nostra amatissima Santa Patrona Principale e più illustre Concittadina di tutti i tempi, la gloriosissima Vergine e Martire Siracusana SANTA LUCIA, per questo nuovo abbraccio amoroso che concederà ai suoi diletti concittadini e devoti attraverso il segno visibile della visita delle sue venerate Sacre Reliquie! Tutti insieme gridiamo, con tutto il fiato e specialmente con tutto il cuore: Sarausana jè, viva Santa Lucia! Sarausana jè, viva Santa Lucia! Sarausana jè, viva Santa Lucia! E da ora a quel benedetto 14 dicembre 2014, cari concittadini siracusani e devoti siciliani tutti, prepariamoci sinceramente e perfettamente a un simile meraviglioso dono: innanzitutto vivendo ogni attimo della nostra giornata in modo da far felice in Cielo Lei, la nostra Lucia, e cioè cercando con tutte le nostre forze di vivere i comandamenti di Dio mettendo in pratica le Parole del Santo Vangelo di Gesù Cristo, nostro unico Signore e Salvatore, Divino Sposo dell'anima purissima di Lucia, per il Quale Ella ha donato tutta la propria vita nella testimonianza di fede, nella carità e nelle opere di misericordia, nella coerenza di vita e nel supremo atto eroico del martirio cruento. Prepariamoci ad accogliere Lucia nella nostra città con la conversione del cuore e con l'ardore delle opere. Prepariamoci mettendo in azione tutte le nostre energie e le nostre idee affinché l'evento sia degnamente e dignitosamente svolto come merita!

giovedì 16 gennaio 2014

"Peregrinatio Luciae" al Sepolcro di S. Agata

Benritrovati, carissimi amici! E' un'iniziativa d'istituzione molto recente, ma grazie a Dio sta diventando ormai una tradizione, molto bella: i devoti siracusani e siciliani di S. Lucia, a imitazione dell'esempio stesso della propria Patrona, rinnovano e ripetono il pellegrinaggio che Lucia e la madre Eutichia effettuarono il 5 febbraio del lontano anno 301 presso il sepolcro della taumaturga protomartire catanese S. Agata, in occasione dei festeggiamenti annuali in suo onore che con grande solennità vengono celebrati a Catania. La presenza viva di S. Lucia, che ancora una volta compirà simbolicamente questo pellegrinaggio da Siracusa a Catania, verrà concretizzata non soltanto nella persona dei suoi devoti concittadini, ma anche dalla straordinaria peregrinatio dell'insigne reliquia della megalomartire siracusana. L'appuntamento per tutti è anche quest'anno nella protocattedrale etnea di S. Agata la Vetere. 
Sante Agata e Lucia, pregate per noi!

mercoledì 1 gennaio 2014

ESPOSIZIONE DI S. LUCIA 9-13 GENNAIO '14


Come ormai da antica, ininterrotta e soprattutto sentitissima tradizione tipicamente siracusana, anche quest'anno si rinnova l'atteso rito delle "5 giornate di S. Lucia di gennaio" che concludono i solenni festeggiamenti invernali che la città natale sempre tributa con immutato amore alla propria Patrona Principale e più illustre Concittadina.
La memoria del dies natalis (ossia del martirio) di S. Lucia, infatti, che in tutto il mondo viene celebrata il 13 dicembre, a Siracusa è ovviamente una specialissima solennità, incorniciata da un ricchissimo e intenso programma di celebrazioni della durata di ben due mesi (dal 13 novembre al 13 gennaio).
Prima dei tradizionali festeggiamenti primaverili, ruotanti attorno alla gioiosa "Festa del Patrocinio di S. Lucia", Siracusa tutta saluta così in grande l'amatissima Protettrice con alcuni importanti appuntamenti interni celebrati con elegante solennità nella magnifica Basilica Cattedrale della Città: le Sacre Reliquie e il pregevole simulacro-reliquiario argenteo della taumaturga Martire siracusana saranno solennemente esposti alla venerazione dei fedeli dal 9 al 13 gennaio, per l'intera giornata, nella Cappella della Santa in Duomo.
In particolare, il 9 gennaio la Chiesa siracusana celebra la "Festa della Dedicazione del Duomo", a ricordo della riconsacrazione del tempio avvenuta il 9 gennaio 1927 dopo gli imponenti lavori di restauro che interessarono l'interno della basilica. In concomitanza con tale occasione, si svolgerà anche l'annuale Assemblea Pastorale Diocesana.
L'11 gennaio, poi, si celebra la "Commemorazione del Patrocinio di S. Lucia nel terremoto del 1693", a ricordo del disastroso sisma della Val di Noto, pregando S. Lucia per le vittime degli eventi tellurici di tutti i luoghi e di tutti i tempi, anche recenti.
Il 13 gennaio, infine, si celebra la "Commemorazione delle Traslazioni delle Reliquie di S. Lucia", antichissima memoria ufficiale del calendario liturgico siracusano, a ricordo del fortunoso peregrinare del Santo Corpicino della Martire da Siracusa a Costantinopoli nel 1039 e da Costantinopoli a Venezia nel 1204, ma soprattutto a ricordo del gioiosissimo evento storico della prima Visita del Corpo di S. Lucia da Venezia a Siracusa nel 2004, XVII Centenario del Martirio della Santa.
A tutti i devoti di S. Lucia, auguri di buon anno in comunione di preghiera con la nostra S. Patrona!
 
Sarausana jè, viva S. Lucia!


 
 

giovedì 5 settembre 2013

DOMENICA ESPOSIZIONE DI S. LUCIA "PER LA PACE"

Tradizione antica, significati sempre nuovi: tra pochi giorni, l'8 settembre, essendo la seconda domenica di settembre, come di consueto nella Basilica Cattedrale di Siracusa le Sacre Reliquie e il simulacro-reliquiario argenteo di Santa Lucia verranno solennemente esposti alla venerazione dei fedeli per l'intera giornata, dalle ore 7.30 alle 19.30 circa. Si tratta della tradizionale ultima ostensione estiva prima della conclusione del periodo di ferie, voluta dalla Deputazione della Cappella di S. Lucia per consentire ai siracusani residenti fuori sede che tornano in città in questo periodo di avere la loro piccola legittima "festa di S. Lucia", e ai turisti che in estate affollano particolarmente lo storico capoluogo aretuseo di effettuare il loro devoto pellegrinaggio luciano o la loro visita al più grande "tesoro" spirituale della nostra città. Ma stavolta questa esposizione assume un significato profondo tutto nuovo: infatti seguirà immediatamente la giornata penitenziale mondiale di preghiera e digiuno per la pace in Siria e in tutto il mondo indetta per la Chiesa universale dal papa Francesco. Da sempre, Santa Lucia è una santa legata in modo tutto speciale alla pace: Ella stessa profetizzò prima di morire, martire coraggiosa per la fede in Cristo, che "sarà data pace alla Chiesa di Dio"; i Siracusani suoi devoti, che da sempre l'hanno eletta loro patrono principale, hanno scolpito una colomba, simbolo di pace, sul Suo Santo Sepolcro, come ancora oggi è possibile vedere visitando la cripta-mausoleo ottagonale accanto alla Basilica in piazza S. Lucia; ancora una colomba fu il mistico simbolo dell'apparizione di S. Lucia nel celebre prodigio del 13 maggio 1646, quando Ella liberò miracolosamente Siracusa dalla terribile carestia; ancora durante l'inclemente guerra tra Spagnoli e Austriaci a Siracusa, nel 1735, Santa Lucia manifestò la Sua protezione sulla diletta patria con la prodigiosa sudorazione del simulacro marmoreo scolpito un secolo prima da Gregorio Tedeschi, ottenendo così la tregua e la pace, grazie anche all'ulteriore prodigioso segno della bomba inesplosa e al voto formulato alla Patrona Siracusana dal generale Orsini. Gli esimi Arcivescovi della Metropolia Apostolica Siracusana hanno sempre pregato Santa Lucia per la pace: "O gloriosa S. Lucia, che morendo hai preannunciato la pace e il trionfo della Chiesa, ottieni da Dio la pace delle anime nostre e della società" e "S. Lucia, conservaci la fede, ispiraci purezza nei costumi, sostienici nella lotta e nelle tribolazioni, donaci la pace". Domenica prossima, dunque, riuniamoci tutti ai piedi della nostra miracolosa Protettrice e Concittadina S. Lucia per implorare dalla Sua intercessione il dono celeste della pace in tutto il mondo presso il Signore Gesù, nostra Pace e Principe della Pace.

domenica 1 settembre 2013

IL PAPA: 7 SETTEMBRE, DIGIUNO E PREGHIERA PER LA PACE

Il papa Francesco, in occasione della preghiera mariana dell'Angelus, ha ufficialmente e pubblicamente indetto una giornata di preghiera, penitenza e digiuno per la pace in Siria e in tutto il mondo, che verrà celebrata il prossimo sabato 7 settembre, vigilia della Natività di Maria Ss.ma. A Roma, in piazza s. Pietro, il papa stesso presiederà poi una veglia penitenziale di preghiera dalle ore 19.00 alle 24.00.
Signore Gesù Cristo, Principe della Pace, abbi pietà di noi! Maria, Regina della Pace, prega per noi! Santa Lucia, Profeta di Pace, prega per noi!

domenica 25 agosto 2013

IL 60° DELLA MADONNINA E' INIZIATO!

Le solenni celebrazioni per il 60° anniversario del prodigioso pianto di vere lacrime umane nell'effigie del Cuore Immacolato di Maria a Siracusa, verificatosi dal 29 agosto al 1° settembre del 1953, sono entrate nel vivo ieri sera, con la fiaccolata dal Duomo alla Casa del Pianto (Oratorio) e poi fino al Santuario, bella pubblica manifestazione che ha annunciato all'intera città, nelle sue strade colme di turisti e visitatori, l'apertura di questo importante evento, onorato dalla Santa Sede anche con l'indulgenza plenaria, concessa a quanti in questi giorni verranno nei luoghi del miracolo di Siracusa. Viva Maria!

domenica 11 agosto 2013

Esposizione straordinaria di S. Lucia per le esequie di mons. Caracciolo


Per volontà della Deputazione della Cappella di S. Lucia, è stata data stasera comunicazione ufficiale della seguente notizia: domani, lunedì 12 agosto, alle ore 15.30 - in occasione della celebrazione eucaristica con il rito delle esequie per il compianto presbitero siracusano mons. Giuseppe Caracciolo - il simulacro-reliquiario argenteo di S. Lucia verrà eccezionalmente esposto alla venerazione dei fedeli fino al termine della funzione liturgica, per partecipare visibilmente sotto l'amorevole sguardo della S. Patrona a questo ultimo saluto che l'intera comunità ecclesiale di Siracusa porgerà a mons. Caracciolo. Tutti i devoti sono sinceramente grati alla Deputazione per questa iniziativa che era il segreto desiderio di molti: è bello e giusto esplicitare il più possibile, anche con questi segni visibili, il profondissimo legame che ha legato S. Lucia a padre Pippo, soprattutto nei fecondi 27 anni del suo instancabile servizio presso la Cappella della Santa, con una dedizione forse unica e insostituibile.


sabato 10 agosto 2013

Raduno regionale dei devoti luciani di tutta la Sicilia!

Santa Lucia unisce il cuore di tutti i veri Siciliani, in quanto Ella è patrona e protettrice un po' di tutte le città e i paesi della nostra bella isola, che La venera grandemente sin dai primi secoli. Ecco una notizia importantissima dunque per tutti i devoti di Sicilia, una bella iniziativa nell'àmbito dei festeggiamenti luciani di fine agosto che si celebrano solennemente a Carlentini, in provincia di Siracusa:


PARTECIPATE NUMEROSI!
VIVA SANTA LUCIA!!!

martedì 8 gennaio 2013

FESTE DI GENNAIO 2013: ecco il programma!

La Deputazione della Cappella di S. Lucia ha reso noto il programma dettagliato delle prossime celebrazioni luciane che si svolgeranno nella Basilica Cattedrale e nella Rettoria di S. Lucia alla Badia. Il calendario di quest'anno è arricchito da importanti novità che degnamente valorizzano queste giornate di così sentite commemorazioni per la storia del rapporto tra la S. Martire e la Sua Città, anche con eventi artistici e culturali di grande interesse: per leggerlo, visitate il sito internet ufficiale della Deputazione (www.santaluciaweb.it), oppure cliccate qui.

Anche il nostro blog vuole onorare il meglio possibile la nostra Patrona durante questi festeggiamenti: per questo abbiamo pensato a una nuovissima rubrica ricca di interessanti servizi, che verranno pubblicati quotidianamente: seguiteci!

Il primo appuntamento per tutti i siracusani - prima di recarsi al lavoro o a scuola - è domani mattina alle ore 7.30, con l'emozionante rito della "svelata" del meraviglioso simulacro-reliquiario argenteo, attraverso la solenne apertura della sua nicchia nella Cappella della Santa in Cattedrale, cui seguirà la celebrazione della S. Messa alle ore 8.00.  Sarausana jè, viva S. Lucia!

sabato 5 gennaio 2013

... dopo l'Epifania, la festa di S. Lucia... continua!

Carissimi "amici di S. Lucia",

come giustamente notò anni fa sul bollettino "Con Lucia a Cristo" il can. Giuseppe Caracciolo, stimatissimo tesoriere emerito della Deputazione della Cappella, la Provvidenza ha voluto una lieta circostanza, che cioè le principali feste che a Siracusa vengono celebrate in onore della Patrona S. Lucia cadono in due tempi molto forti dell'anno liturgico della Chiesa universale: l'Avvento in preparazione al Natale (la festa di dicembre) e il Tempo di Pasqua (la festa di maggio). Così Lucia ci accompagna e ci illumina per vivere insieme a lei e nutriti del suo esempio questi momenti di grazia che ci fanno gustare il Mistero di Cristo, il Mistero della nostra Redenzione, dall'Incarnazione alla Passione e Resurrezione fino all'Ascensione.

Stiamo difatti vivendo il dolce Tempo di Natale, e domani ne celebreremo una solennità importantissima, l'Epifania, e Lucia anche quest'anno ci ha accompagnati e preparàti bene con la sua festa. Il fitto calendario dei festeggiamenti luciani invernali, che a Siracusa ha naturalmente una connotazione unica al mondo, non è ancora concluso: dopo l'ovvia sospensione durante le solenni celebrazioni natalizie, la tradizione plurisecolare tipica siracusana ci propone anche quest'anno ulteriori appuntamenti. Dopo l'Epifania di nostro Signore, la prossima settimana ci saranno ben tre ricorrenze luciane rimarchevoli, solennizzate dall'ostensione delle Sacre Reliquie e del simulacro-reliquiario argenteo della Santa nella Sua Cappella*:

1) mercoledì 9 gennaio: Festa della Dedicazione del Duomo di Siracusa. Dopo gli imponenti lavori di restauro che interessarono il magnifico tempio, la Basilica Cattedrale in Ortigia venne infatti riconsacrata il 9 gennaio 1927, restituita agli antichi splendori con la riscoperta delle vestigia greche antiche che nei secoli erano state nascoste dalle superfetazioni in stucco d'età barocca. Quest'anno, in Cattedrale, si svolgerà in questa solenne giornata anche l'annuale Assemblea Pastorale Diocesana, alla quale tutti i fedeli sono cordialmente invitati: ore 18.00, riflessione sul tema "La testimonianza della comunità" del sac. prof. Nunzio Capizzi, docente di Ecclesiologia presso la Pontificia Università Gregoriana e l'Istituto Teologico S. Paolo di Catania, cui seguirà la solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal nostro Arcivescovo Metropolita, S. E. mons. Salvatore Pappalardo.

2) venerdì 11 gennaio: Commemorazione del patrocinio di S. Lucia nel terremoto del 1693. E' una celebrazione commovente, tra le più sentite dai veri siracusani, tramandata dai nostri antenati con grande passione. Questo evento sismico è passato alla storia per essere stato devastante per la Sicilia, e in particolare per la Val di Noto. Anche Siracusa, come tutte le città della Sicilia, ebbe bisogno di essere in buona parte ricostruita, e con grande slancio e voglia di vivere fu occasione per la popolazione di far rifiorire l'architettura nel segno di quella meravigliosa cifra stilistica che è il "barocco siciliano" del quale è vero e proprio simbolo la facciata del Duomo siracusano. Ma i siracusani riconobbero con stupore che, miracolosamente, tra tante macerie delle case, poche furono le vittime umane rispetto ai centri urbani viciniori, e attribuirono alla protezione potente della gloriosa Patrona Lucia questo ennesimo segno di predilezione celeste: e, come gesto visibile di riconoscenza, la prima chiesa ad essere ricostruita fu proprio quella di S. Lucia alla Badia, che tra tutti i luoghi di culto luciano a Siracusa è quella specificamente dedicata alla memoria del celeste patrocinio della Martire Siracusana sui propri concittadini, come testimonia l'iconografia e le iscrizioni latine all'interno della chiesa. In questa giornata, la tradizione liturgica siracusana vuole che il popolo si riunisca in Duomo per la solenne celebrazione dei Vespri in suffragio di tutte le vittime di tutti i terremoti di tutti i tempi, al rintocco funebre del campanone della Cattedrale.

3) domenica 13 gennaio: Commemorazione delle traslazioni delle reliquie di S. Lucia. Antica "Festa in traslatione del Corpo di S. Lucia", secondo un uso liturgico orientale e occidentale molto diffuso nei calendari più antichi anche per molti santi patroni di altre città, è una gioiosa "festa delle reliquie" anche oggi, sia in ricordo delle traslazioni storiche del S. Corpo di Lucia, nel 1039 da Siracusa a Costantinopoli e nel 1204 da Costantinopoli a Venezia, ma anche - e soprattutto, per noi siracusani di oggi - in ricordo del più recente e grandioso evento della prima visita delle sacre spoglie di S. Lucia a Siracusa, nel 2004 (XVII Centenario del Martirio). E' la conclusione solenne dei festeggiamenti invernali siracusani - che la tradizione vuole suggellata dal canto del Te Deum -, momento privilegiato anche per la benedizione del cotone posto a contatto con le sacre reliquie, che con vivissima devozione viene ricevuto dai fedeli per portarlo nelle proprie case, soprattutto per farne graditissimo dono ai familiari infermi.


4) domenica 20 gennaio: Peregrinatio Luciae e incontro tra S. Lucia e S. Agata a Catania. Sull'esempio della "nobilissima e cristianissima" S. Lucia, insieme alla madre, la beata Eutichia vedova, che - così come è narrato nella Passio latina e nel Martyrion greco - il 5 febbraio dell'anno 301 volle recarsi in pellegrinaggio al sepolcro della vergine protomartire catanese, i siracusani si recheranno anche quest'anno in pellegrinaggio alla chiesa di S. Agata "la Vetere" a Catania (dov'è custodito quel primo sepolcro), "accompagnando - idealmente - S. Lucia" facendo "incontrare" le reliquie della Martire siracusana con quelle della Patrona della Chiesa etnea, in un gioioso appuntamento di festa ormai tradizionale, al quale partecipano con entusiasmo anche altre delegazioni di devoti di S. Lucia provenienti dalle due comunità parrocchiali luciane di Catania (Fortino e Ognina), nonché da Aci Catena e Belpasso. Alle ore 18.00, S. E. mons. Antonio Staglianò, Vescovo di Noto, presiederà la solenne concelebrazione eucaristica dopo l'ostensione congiunta delle insigni reliquie di S. Agata e S. Lucia, le "dolci sorelle".
Questo è l'ultimo appuntamento di questo stupendo calendario luciano invernale, che così lascia spazio alle festività successive care alla devozione popolare siciliana: la festa di S. Sebastiano e poi la festa di S. Agata.

* il programma dettagliato degli orari dell'ostensione di gennaio non ci è ancora pervenuto; consigliamo di consultare giornalmente il sito internet ufficiale dell'Arcidiocesi di Siracusa e della Deputazione della Cappella di S. Lucia, per essere tempestivamente aggiornati.