venerdì 4 maggio 2007

SIRACUSA IN FESTA: SANTA LUCIA "DELLE QUAGLIE" 2007

Come da plurisecolare tradizione, domani inizieranno i solenni festeggiamenti primaverili aretusei in onore di Santa Lucia, a ricordo del patrocinio della piccola martire concittadina sulla Sua diletta città e sui Suoi amatissimi devoti. Questa grande festa cittadina fu istituita nel 1646 in seguito ad un evento prodigioso attribuito all'intercessione di Santa Lucia: in quell'anno la città era stata colpita da una grave e drammatica carestia, in realtà riguardante un po' tutto il sud Italia, e davvero si temeva per la sopravvivenza della popolazione. Il vescovo di Siracusa del tempo promosse pubbliche preghiere nel duomo della città per implorare un miracolo dalla patrona Lucia. Il 13 maggio il popolo orante era attorno al simulacro-reliquiario argenteo della Santa, realizzato pochi anni prima, quando una colomba bianca entrò nel tempio e si posò sul soglio episcopale, attirando l'attenzione di tutti. In quel momento giunse una notizia sorprendente: un bastimento carico di grano era entrato nel porto di Siracusa e poteva finalmente sfamare la cittadinanza. Un'intera città morente parve ritornare in vita, e ciò fu attribuito inequivocabilmente ad una risposta amorevole di Santa Lucia alle preghiere rivolteLe. Un antico detto dialettale siracusano così si riferisce all'evento: "Si nun fussi pi Lucia amurusa, fussimu tutti subbissati a Sarausa". Per ringraziamento alla patrona e ad imperitura commemorazione del prodigio, tuttora si rinnova annualmente la festa del patrocinio di Santa Lucia ogni prima domenica di maggio, in occasione della quale il simulacro-reliquiario viene traslato per un ottavario di solenni celebrazioni nella chiesa di Santa Lucia alla Badia: al passaggio della processione, domenica a mezzogiorno, viene liberato in segno di festa un gran numero di colombi e quaglie che sorvolano la piazza del Duomo. Auguri di buona festa a tutti! Sarausana jè, viva Santa Lucia!

IL PROGRAMMA DEI FESTEGGIAMENTI E' PUBBLICATO SUL SITO AMICO: www.meravigliesiracusane.it

9 commenti:

andrea m. ha detto...

PROTESTA:per l'occasione della festa di SantaLucia ho visto per la prima volta in vita mia la chiesa alla badia che mi è sembrata molto bella anzi splendida ma devo protestare con la noncuranza dei restauri che secondo me sono stati fati in modo molto superficiale e irrispettoso di questa bella chiesa barocca. 1:ilpavimento è un pugno in un occhio! ma che sono queste piastrelle così brutte?dove sono finite quelle originali?le hanno rubate?e non se ne potevano scegliere di migliori? . 2:perchè non sono state completate le rifiniture d'oro sulle decorazioni degli altari laterali?le vogliono lasciare così a metà? 3: non penso proprio che originariamente le pareti della chiesa fossero tutte di un bianco così uniforme, sembra che hanno voluto risparmiare tempo fatica e fantasia e hanno ricoperto tutto di bianco, ma sicuramente le colonne degli altare si dovevano differenziare con un altro colore. insomma una chiesa meravigliosa ma rovinata dal restauro, un restauro senza gusto estetico e di valore molto ma molto scadente, e una gran brutta figura. di chi è la colpa? della curia? del comune? della sovrintendenza? vergogna. almeno un po' di rispetto per Santa Lucia!!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Santa Lucia mi rivolgo a te per chiederti di pregare Gesù per la nostra amata Chiesa. E' un periodo difficile in cui forse nessuno vorrebbe trovarsi oggi al posto del papa o dei vescovi o dei sacerdoti. Tutta la società è laicista e secolarizzata e non si può far finta che non è così. I laicisti non è che non condividono le idee della Chiesa, ma proprio non sopportano che la Chiesa esista (pur autodefinendosi "tolleranti" e relativi sinonimi). Torniamo nelle catacombe? Diventiamo lapsi o apostati? Ci facciano sapere. Il senso del sacro e del divino è stato calpestato dalla cultura odierna, tant'è vero che è comodamente consentita persino la satira su Dio, e guai a storcere il naso se no vuol dire che sei bigotto. Certo, in tutte le epoche della storia ci sono state difficoltà per la Chiesa, e per certi versi l'oggi non è peggio di ieri. Ma tu Lucia, santa della Luce, illumina le menti. Nostra concittadina, prega per noi.

Anonimo ha detto...

Speriamo che la santità di vita di numerosissimi sacerdoti e laici cattolici del nostro tempo non venga passata sotto silenzio e non venga mantenuta in segreto dai mezzi di comunicazione, al pari dei crimini di singoli preti pedofili. Santoro ha ora il coraggio di dedicare una trasmissione al bene compiuto da molti sacerdoti? Se sì, dimostrerà serietà, obiettività e maturità. In nome della completezza dell'informazione, della priorità della verità, dell'imparzialità della televisione pubblica, etc. Alla Chiesa, che dire? Di affrontare con serenità e disinvoltura gli attacchi laicisti, senza eccessivi gesti difensivi preventivi che possano destare sospetti di oscurantismo. Ricordiamoci che esiste il Giudizio di Dio: le vittime delle violenze saranno riscattate, i responsabili degli scandali saranno condannati. Chi ha sete di giustizia sarà saziato.

Anonimo ha detto...

Santa Lucia proteggimi, già sai quanto ti chiedo: è poco per te!. grazie fin d'ora per quello che vorrai fare. ciao! ti amo

Anonimo ha detto...

...anche se con due mesi di ritardo...
1. il pavimento riproduce il settecentesco pavimento dell'annessa "rotonda" (l'antico parlatorio del monastero). Tracce di esso sono state rinvenute sotto il pavimento di marmo (del 1968) rimosso nella chiesa.
2. la soprintendenza provvederà a ripristinare le antiche dorature degli altari, dei cornicioni e delle colonne con successivo intervento, già predisposto, che necessita dei soliti tempi burocratici.
3. l'interno della chiesa è sempre stato bianco.Bianche erano anche lo colonne, decorate però con un festone a circa metà della loro altezza (tuttora visibile).
tutto è criticabile (de gustibus non dispuntandum...), ma non sempre in tutto c'è malafede.

Amici di Santa Lucia ha detto...

Carissimo amico anonimo, innanzitutto benvenuto nel nostro blog e grazie per il tuo saggio e documentato messaggio: hai espresso con serietà, rispetto e pacatezza importanti delucidazioni in merito ai lavori di ristrutturazione della chiesa della Badia, arricchendo in modo prezioso l'offerta culturale e formativa di questo blog. Concordiamo con te nel ritenere che bisognerebbe conoscere a fondo cause, motivazioni e responsabilità delle "cose pubbliche" prima di giudicare. Del resto, l'altro visitatore del blog che ha espresso le sue legittime riserve personali sul gusto delle scelte di restauro testimonia quanto l'amore dei siracusani per Santa Lucia esiga una sempre maggiore perfezione in tutte le iniziative che La riguardano. A presto!

Anonimo ha detto...

se santa lucia mi fa la grazia accendo 3 candele in cattedrale davanti alla sua cappella se la grazia non avviene, le candele le accendo lo stesso x rispetto e timore alla santa, è il massimo che posso fare.
Un devoto avolese.

Fabiu ha detto...

Caro Andrea chi ti scrive è uno che la Chiesa della Badia o chiamata dai Siracusani la chiesa di San Sebastiano innanzitutto come dici tu la chiesa è splendida originariamente il pavimento era in Maiolica sul marroncino chiaro(Quello di ora lo ha voluto la Sopraintendente Muti) lo puoi vedere nel Parlatorio dove c'è il Pellicano simbolo di carità e pietà, le colonne del parlatoio sono le uniche cose ancora originali ma solo spolverate diciamo, sull'alatre ci stavano due belle balaustre di marmo ed al centro un cancelletto in ferro battutto, la verniciatura della chiesa è originale infatti come puoi vedere se le tocchi ti resta nelle mani questo perchè la chiesa è piena di umidità infatti sono stati installati dei deumidificatori per il resto la colpa del non finito restauro è della Sopraindendenza e della mancanza di preti da poter tenere la chiesa aperta spero questo possa esserti d'aiuto alla tua risposta ah! dimenticavo la chiesa è di prorietà del Ministero dell'Ineterno ed affidata alla curia di Siracusa.

Amici di Santa Lucia ha detto...

Caro Fabiu, benvenuto tra noi! Grazie per il tuo messaggio su un argomento che a suo tempo destò vivo interesse tra i visitatori del blog e sempre attuale (specie in questi giorni in cui i luoghi luciani sono particolarmente sotto i riflettori della città). Grazie per le puntualizzazioni su una delle chiese più belle di Siracusa, vero gioiello d'arte e preziosa culla della devozione luciana. Buona festa di S. Lucia!